ROSSO DI SERA. Fagottino ripieno di fave, pecorino e pancetta con crema di bufala e pachino arrosto

{Sapete, è geniale questa cosa che i giorni finiscono. E’ un sistema geniale. I giorni e poi le notti. E di nuovo i giorni. Sembra scontato, ma c’è del genio. E là dove la natura decide di collocare i propri limiti, esplode lo spettacolo. I tramonti.}

(A. Baricco)

Fagottino ripieno di fave, pecorino e pancetta con crema di bufala e pachino arrosto5

Fagottino ripieno di fave, pecorino e pancetta con crema di bufala e pachino arrosto 1

Fagottino ripieno di fave, pecorino e pancetta con crema di bufala e pachino arrosto2

Fagottino ripieno di fave, pecorino e pancetta con crema di bufala e pachino arrosto3

Fagottino ripieno di fave, pecorino e pancetta con crema di bufala e pachino arrosto4

-Ingredienti per 4

Per le crepes rosse:

  • Uova, 2
  • Farina, 50 g
  • Barbabietole rosse, 2 cotte al vapore
  • Noce moscata, q.b.
  • Latte fresco intero, 100 ml
  • Sale, 1 pizzico
  • Olio evo, q.b.

Per il ripieno:

  • Fave, 200 g congelate
  • Pancetta tesa, 30 g in un unico pezzo
  • Pecorino romano, 40 g in un unico pezzo
  • Aglio, 1 spicchio
  • Vino bianco secco, ½ tazzina da caffè

Per la crema:

  • Mozzarella di bufala, 100 g freschissima
  • Ricotta di bufala, 50 g
  • Erba cipollina, qualche stelo

Per i pachino arrosto:

  • Pomodori pachino, 12
  • Sale, q.b.
  • Zucchero di canna, ½ cucchiaino
  • Olio evo, q.b.
  • Pepe nero, q.b.
  • Origano secco, q.b.

Per gratinare:

  • Burro, 20 gr
  • Pecorino appena grattugiato, 2 cucchiai

-Procedimento

  • In una pirofila condisci i pomodorini con sale, pepe, zucchero di canna, origano e abbondante olio evo; inforna a 220° per circa mezz’ora.
  • Scalda una pentola con abbondante acqua; quando raggiunge bollore versaci dentro le fave ancora congelate e lascia cuocere per 30 minuti (o secondo istruzioni).
  • Rompi le uova in una ciotola, unisci un pizzico di sale, la farina setacciata, il latte a filo e mescola per bene fino ad ottenere una crema omogenea e piuttosto liquida. Grattugia le barbabietole, passale al setaccio e unisci il succo ricavato al resto degli ingredienti.
  • Scalda un padellino antiaderente (io ne ho utilizzato uno con diametro di 20cm), aggiungi un filo d’olio, prendi il composto delle crepes con un mestolo e versa sulla padella; attendi che il composto si stacca dalla padella, rovescia quindi la crepe, lascia cuocere circa 15 secondi e metti da parte (procedi così fino ad esaurimento degli ingredienti).
  • Taglia la pancetta a dadini piccoli, saltali a fiamma alta e sfuma con il vino; tampona l’olio in accesso con della carta assorbente e metti da parte. Scola le fave dall’acqua di cottura, spellale, tritale e metti da parte; scalda un paio di cucchiai di olio in una padella antiaderente assieme allo spicchio d’aglio in camicia, aggiungi le fave sgusciate e un pizzico di sale, salta a fiamma medio alta per 5 minuti. Elimina lo spicchio d’aglio, aggiungi quindi la pancetta e il pecorino tritato al coltello grossolanamente, cuoci tutto insieme un paio di minuti e poi lascia raffreddare.
  • Con un mixer frulla grossolamente la mozzarella di bufala assieme alla ricotta; metti da parte.
  • Stendi le crepe e metti al centro un cucchiaio abbondante del preparato di fave, pancetta e pecorino; chiudi a forma di fagotto e ferma con uno stuzzicadenti, sistema ognuno nella stessa pirofila in cui hai arrostito i pomodori pachino (senza averla pulita), distribuisci il burro in fiocchetti e spolvera con il pecorino grattugiato al momento. Inforna con funzione grill a 180° per circa 10 minuti.
  • Sistema un fagotto in ogni piatto (togli lo stuzzicadenti); distribuisci anche un cucchiaio abbondante di crema di bufala, guarnisci con l’erba cipollina, aggiungi i tre pachino, quindi servi.

Fagottino ripieno di fave, pecorino e pancetta con crema di bufala e pachino arrosto6contest taste&more1

contest taste&more3

contest taste&more4

Rosso di sera è un tramonto caldo e confortante che ci saluta. Rosso di sera è una terrazza che affaccia su una Roma colorata e accarezzata da un leggero venticello. Rosso di sera è un giorno qualunque di una Primavera che rincorre l’Estate  quasi a volerla abbracciare, bramosa. Rosso di sera è un albero di pesco che sboccia prepotente. Rosso di sera è un prato profumato su cui sdraiarsi e guardare il cielo. Rosso di sera è un piatto ispirato dai paesaggi che troveremo presto davanti ai nostri occhi.

Con questa ricetta partecipo al contest “Bello & Buono” della rivista Taste & More.

Bello&Buono-il-primo-contest-di-Taste&More-Magazine

Advertisements

40 thoughts on “ROSSO DI SERA. Fagottino ripieno di fave, pecorino e pancetta con crema di bufala e pachino arrosto

  1. Reinventare ti viene davvero benissimo, anima FORTE e tenera. Sai dare nuova vita a forme antiche, ricche sfumature alla sostanza della tradizione. Amo questo lato della tua cucina, che esprime tanto di te. Il piatto è meraviglioso sotto ogni aspetto, come te.

    Mi piace

  2. Io rimango estasiata, e questo rosso di sera è favoloso Ale. Non sottovalutare mai il grande dono che hai, riesci a dare un valore immenso ai piatti che prepari e spero di poterne assaggiare uno, o prima o poi.
    Ti stringo, al tramonto 😉

    Mi piace

  3. Amo i tramonti. Mi incanto a guardarli, a perdermici dentro, tra i pensieri e i sogni che vorrei si realizzassero. Hanno il colore della passione, l’intensità delle emozioni che sanno regalare quando li osservi stretta tra le braccia di chi ami o da sola. A volte piango al tramonto, osservando le cose che piano piano svaniscono, diventano nere, e passano al dimenticatoio, quando invece vorrei fermarle e tenerle con me, ancora un po’. L’ultimo tramonto l’ho visto un paio di giorni fa a Roma, ai Fori Imperiali. Ha chiarito qualcosa e messo in ombra altro. Compresi i miei pensieri.

    Adoro anche le albe, osservare la vita che nasce e piano piano si risveglia. Ha un rosso meno intenso, l’alba. E’ ancora fanciulla e non sa ancora cosa l’aspetta. E’ un divenire, che corre sui viali di un lungomare, accompagnata dall’urlo dei gabbiani e dal profumo del mare e delle onde che si infrangono sugli scogli.

    E’ bello pensare che una giornata cominci e finisca con una nuvola rossa, che via via diventa sempre più intensa e brillante.

    Mi piacciono questi fagottini, che hanno il rosso della passione mescolato al rosa delle emozioni più belle e delicate e il viola dei pensieri più dolci. E mi piace vedere quel verde, che tinge di speranze le parole, far capolino. Mi danno speranze di cui ho bisogno.
    Un abbraccio e a presto

    Mi piace

    • Paola, è quasi un peccato aggiungere altre parole al tuo splendido discorso. Hai dipinto così bene quelle sensazioni di cui parli… mi affascina il tuo modo di pensare e scrivere, te l’ho già detto, ti ascolterei per ore. Grazie ❤

      Mi piace

  4. I tramonti, adoro perdermi mentre li guardo…
    Danno un senso di tranquillità e pace, di rilassatezza…
    E in questo relax una pasta, o meglio, una crepes ripiena dei sapori della primavera é quello che ci vuole..
    La tua maestria mi stupisce sempre, splendidi colori e bellissimo piatto scelto per l’impiattamento…
    Ti abbraccio!!
    Smack

    Mi piace

  5. A parte che amo tutto ciò che è rosso grazie alla barbabietola, e già mi hai conquistata soltanto così. Ma poi il concept del piatto è strepitoso: sembra semplice eppure ha così tanti sapori, così tante idee, così tante preparazioni. I pomodori arrosto confit, la crema di ricotta e mozzarella, il ripieno di fave e pecorino! Il fagottino è quasi una corazza (una bella corazza, aggiungerei) che racchiude tante sorprese, sfumature, sapori. Sembra quasi il ritratto di una persona fatta, piuttosto che con parole o tempera e pennello, con farina, uova e barbabietole 🙂 in bocca al lupo Alessia cara, sei una forza! Marta

    Mi piace

  6. Ho “studiato” bene le foto per cogliere tutti i particolari della ricetta, affascinata dall’idea, dal colore, dalla presentazione… che brava, hai unito originalità e fantasia, mai visto prima d’ora un piatto così! Amo i fagottini perchè racchiudono una sorpresa, il ripieno è un’incognita finchè non scarti, come fosse un regalo… il fagottino come un puntino di sospensione, solo dopo scopri cosa ci sarà… vedi l’affinità, Alessia? 😉

    Mi piace

  7. Mamma che hai fatto, i sapori di questo piatto sono una bella esplosione di ‘passione’ mi viene da dire 🙂 e anche se il linguaggio non è ‘gastronomico’ mi piace questa definizione per la tua ricetta!Un abbraccio!

    Mi piace

    • Grazie, Laura, hai la licenza poetica, tutto ti è concesso… ultimamente sei diventata interprete del linguaggio mutevole e mutante dello Sceriffo, e hai tanta fantasia, quindi… :D, grazie e un abbraccio a te!

      Mi piace

  8. dolcissima Ale, che bello vederti tra i concorrenti!! queste crepe sono troppo belle, i colori del tuo piatto mi piacciono molto, l’impiattamento è semplice e raffinato!!! grazie cara un abbraccione

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...