I baci di dama e la storia di una donna e di due bambini che le insegnarono ad amare

baci di dama 1

Stanotte mi sono sognata bambina. Due occhi enormi, magra, capelli cortissimi. A distanza di anni ho rivissuto quelle sensazioni che mi attanagliavano lo stomaco, l’animo e il cuore. Il mio essere sempre imbarazzata, il mio sentirmi inadeguata, diversa, sbagliata.

La mia voce era troppo nasale, i miei capelli troppo sottili, i miei piedi troppo lunghi, le mie mani troppo sudate. Le mie amiche troppo sveglie, la loro educazione totalmente sbagliata, gli sport troppo costosi, la moda troppo appariscente.

Ho sempre avuto il timore dei confronti, non sono mai stata sicura di me. Le lodi erano sempre e solo per gli altri. Quello che facevo io (o le mie sorelle), sempre sbagliato.  La bellezza apparteneva solo a mia mamma, che ha sempre avuto il piacere di vantarsi del suo essere “sempre verde” con tutti, a discapito di noi figlie, che ovviamente non abbiamo ripreso da lei, ma da quella brutta strega di mia nonna (da parte di padre, of course).

Non ho, non abbiamo mai ricevuto quei complimenti tanto attesi dai propri genitori, anche quando eravamo le prime della classe, facevamo solo il nostro dovere.

Il mio guscio si è formato a rilento ed è il risultato di una durezza arrivata a forza di essere emarginata e considerata una sfigata senza passioni che vestiva male.

Il mio guscio fa rima con insicurezza, col mio essere senza fondamenta.

Di esperienze disparate e disperate ne ho fatte eccome. Ho vissuto situazioni al limite del paradosso (solo quando riuscivo a sfuggire alla rigidità militaresca che vigeva in casa), si sa, quando devi misurarti col mondo e non sai chi sei, può nascere qualche dramma.

Ho contato solo su me stessa, ho tentato di bastarmi, crescendomi.

Poi quasi quattro anni fa sono diventata mamma, e quasi tre anni fa di nuovo. Quei due piccoli mostriciattoli mi stanno insegnando la bellezza delle carezze, stanno levigando le mie cicatrici. Mi ripetono di continuo che sono bellissima, avranno intuito per caso le mie lacune?

Il mio compagno si sforza di capire le difficoltà che ho incontrato crescendo, prova a contenere le mie insicurezze e il mio sentirmi completamente nuda e in soggezione di fronte a persone e situazioni a me estranee. E mi ripete di continuo:

“SE QUELLO CHE HAI E NON HAI RICEVUTO TI HA FATTO MALE, PROBABILMENTE RISUONERA’ PER SEMPRE NEL TUO CUORE. MA UNA COSA LA PUOI FARE: SPEZZA LA CATENA E FAI DEL TUO MEGLIO CON I NOSTRI BAMBINI. FATTI INSEGNARE L’AMORE TENERO, LORO NE SONO MAESTRI”.

Cerco quindi di trovare quella parte infantile di me ogni giorno, ripeto loro continuamente che sono i bambini più belli del mondo, che mi piacciono da morire i loro baci. Loro mi trascinano sul tappeto e rotoliamo insieme.

Cerco di allontanare l’immagine della bambina inadeguata che ero, il bagliore dei miei figli tutto può, ma a volte torna a trovarmi nei sogni.

baci di dama 2

Ricetta della bellissima Valentina, trovi qui il suo capolavoro.

baci di dama 3

Ingredienti:

  • Farina di mandorle, 200 gr
  • Farina 180 w, 240 gr
  • Burro, 200 gr
  • Zucchero a velo, 200 gr
  • Tuorlo d’uovo, 20 gr
  • Uova intere, 20 gr
  • Cioccolato fondente al 60%, q.b. per farcire

Procedimento:

  • In una capace ciotola setaccia la farina di mandorle assieme allo zucchero a velo; unisci poi setacciando la restante farina, il burro freddo a tocchetti e le uova. Impasta su un piano di legno fino ad ottenere un composto omogeneo, forma un panetto e fai riposare in frigorifero per almeno 12 ore.
  • Prendi il panetto e stendilo fino allo spessore di 1,5 centimetri e con coppa pasta (io ne ho utilizzato uno con un diametro di 3 centimetri) taglia tanti dischetti fino ad esaurimento della pasta. Lavora ogni dischetto con le mani fino ad ottenere delle perfette palline regolari e sistemale su una placca rivestita da carta forno.
  • Inforna a 150° per 20-25 minuti. Sforna e lascia raffreddare.
  • Nel frattempo, fondi il cioccolato fondente a bagnomaria mescolandolo spesso; appena è completamente sciolto metti la ciotola in ammollo con acqua fredda; mescolalo frequentemente e appena noti che inizia ad attaccare alle pareti della ciotola, farcisci i biscottini accoppiandoli tra loro.

baci di dama 4

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48 thoughts on “I baci di dama e la storia di una donna e di due bambini che le insegnarono ad amare

  1. Se volevi farmi scoppiare il cuore di commozione, tenerezza, speranza, riconoscenza nei confronti della vita, affetto incondizionato… beh amica mia ci sei riuscita!
    Io capisco quel guscio, io l’ho condiviso da piccola e ancora oggi tante volte mi sento ancora quella tartarughina, in disparte, sgraziata, non all’altezza delle circostanze…
    Sarò ripetitiva ma la bellezza si tramanda… non è un caso se i tuoi bimbi sono così speciali. E della lezione che vi state dando a vicenda ne rubo un pò, perchè fa tanto bene anche a me. Vi voglio proprio bene, spontaneamente…

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    • Ecco, scusate se mi intrometto qui, ma….. che Marghe abbia letto con me, nello stesso istante, e con me si sia riconosciuta…. quel guscio che ci ha reso le persone che siamo oggi…. Ragazze, io sono follemente innamorata di voi!!!!

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      • Non avrei mai pensato di poter trovare due persone capaci di comprendermi ancora prima che io apra bocca, solo da una mezza frase, una fotografia, un aggettivo inconsapevole… vi amo e sono così orgogliosa di voi che mi scoppia il cuore!

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      • Ragazze mie è quasi magia. Dobbiamo solo trovare il modo di abbracciarci e di guardarci negli occhi a lungo così da rimanere tatuate l’una nell’anima dell’altra. Vi voglio bene amiche mie preziose ♡

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    • Ti immagino bellissima in disparte coi capelli lunghi, a guardare il mondo, quasi a voler allungare la mano, senza riconoscerlo, percependolo diverso da te…. poi intorno ai 18-20 sei riuscita a sbocciare, pian piano hai inziato a conoscerti. E ora continui a misurarti col mondo, hai i tuoi dolori quotidiani ma riesci a nuotare bene, forte anche di un meraviglioso marito. Da tartarughina a principessa corazzata. E mi sembra quasi di vederla quella ragazza che si tempra da sola. Ti conosco da sempre ♥

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  2. Ho voglia di abbracciarti.
    Ti ascolterei parlare per ore, con il viso appoggiato alle mani e gli occhi pieni di sorrisi. E di lacrime. Non ho parole da dirti, perché arrivi al cuore e il cuore è difficile da trasformare in razionalità. Di certo, però, so che tu sei una donna che adoro, tu mi piaci un sacco, tu mi emozioni ogni volta perché non sei mai banale, non sei mai superficiale, non sei mai scontata. E sentirti raccontare qualcosa di te, ogni volta di più, mi fa star bene. E’ la tua lotta quotidiana contro quel guscio e… ed è un successo. Ti voglio bene anima dolce.
    P.S. Ma lo sai che i baci di dama sono tra i miei biscotti preferiti da sempre? ^_^

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  3. Io e te siamo forse uno di quei casi in cui i figli ci hanno salvate da noi stesse. Quando la mia principessina, con le sue minuscole manine mi prende il viso e mi dice con gli occhioni pieni di luce: “mammina tu sei bellissima!” io mi sciolgo. Mi sciolgo di amore e tenerezza, mi sciolgo in quel mondo che lei è in grado di creare, dall’alto dei suoi 3 anni e mezzo, intorno a me, intorno a noi. La stessa dolcezza di questi baci di dama. 😉
    Ti abbraccio forte, miele selvaggio, tu che sei così unica e preziosa!

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    • Hanno un potere infinito i nostri nanetti. E loro lo sanno che possono muovere i nostri fili con un semplice gesto, bacio e carezza. Hai ragione i bambini mi hanno salvata. La mia è stata una storia particolare anche in questo senso, un giorno te ne parlerò. È come se fosse stato tutto scritto, pianificato. Ti mando un bacio grande grande. Sei di una delicatezza infinita ❤

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  4. Ti capisco bene perchè a me è capitata la stessa identica cosa. Non era la mamma ma il papà, ma il risultato è stato lo stesso. Timida, introversa, secchiona al massimo per sentire almeno una volta un complimento che non è mai arrivato. Io spero che lo abbia fatto nell’idea (errata) che “farsi la corazza” renda forti, combattivi e in grado di affrontare le sfide della vita. Ma non ho mai avuto la forza di parlargliene, neanche ora riuscirei. Fortunatamente ho trovato una persona che mi ha fatto capire quanto valessi, quanto fossi brava nelle cose e quanto fosse bello scambiarsi gesti di affetto quotidiani. Sinceramente credo di non aver mai abbracciato una persona prima di incontrarlo, anche solo un abbraccio formale, di saluto mi infastidiva terribilmente.
    Non sono mamma ma ora invece mi godo con piacere l’affetto delle nipotine, mi godo i loro abbracci e i loro baci e me quando posso me le spupazzerei tutto il giorno.
    E ora guardo mio padre con tristezza, rendendomi conto che in tre anni non le hai mai prese in braccio neanche una volta. Tristezza non per me ma per lui, perchè si perde il bella vita.
    Dopo quello pippone tremendo passo alla ricetta. I baci di dama sono diabolicamente buoni, piccole cosine che si mangerebbe all’infinito, fino a che la ciotola non rimane vuota senza neanche una briciola.

    PS: tu dici che le mie foto sono stupende, ma non sono niente rispetto alle tue. Così profonde, oserei dire quasi enigmatiche

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    • Ele, quante cose mi hai raccontato. E quanta consapevolezza trovo nelle tue righe. Siamo creta nelle mani dei nostri genitori. E siamo il risultato delle loro azioni miste al temperamento caratteriale che ci contraddistingue dalla nascita. Ora siamo adulte e guardiamo al passato con un sospiro di sollievo, tutto sommato possiamo considerarci fortunate, ma poi come dici tu guardi tuo padre e con tristezza pensi: quante cose si è perso. I miei invece stanno avendo il loro riscatto coi miei bambini, si sono ammorbiditi, non sentono più il peso della responsabilità, insomma, si comportano diversamente, senza rigidità, e con naturalezza i miei mostriciattoli ricambiano affetto e carezze. Probabilmente stanno insegnando l’amore tenero anche ai miei genitori.
      Queste chiacchiere così profonde dovremmo farcele a quattr’occhi io e te, un buon caffè e magari questi baci di dama e qualche meraviglia preparata da te. Grazie della sincerità, della franchezza spontanea con cui mi hai risposto. Ti stringo e buon fine settimana ♡

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  5. Tesoro dolcissimo, mi hai commossa con le tue parole..sono sicura che 6 e sarai una mamma presente, stupenda e un punto di riferimento per i tuoi fortunati bambini..cerca di vedere il tuo passato come qualcosa che ti spingerà solo a non commettere gli stessi errori che hai vissuto tu e rendere il mondo un posto migliore..Ti abbraccio e quando non te ne accorgi ti rubo anche un bacio (di dama) 😀

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    • Sei dolcissima. .. grazie Consu davvero. E spero di riuscire a rendere il mondo dei miei bambini un posto migliore come hai detto tu…. gioia e responsabilità quando si diventa genitori vanno a braccetto. Ruba tutti i baci di dama che vuoi, per me è un onore ♡

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  6. Ed ecco che anche stavolta sei riuscita a colpirmi nel profondo…
    amo all’impossibile i miei genitori ma anche in casa mia mai una carezza,mai un complimento,mai una soddisfazione…non sono mamma e non so se mai in vita mia lo sarò ma ho la fortuna di avere accanto a me amici fantastici che ognuno a modo proprio sta cercando di aiutarmi a superare quelli che fino ad oggi sono stati i miei punti deboli.
    Mi commuovi sempre,sei sempre troppo gentile e carina ed io oggi ho voluto farti una dedica speciale…
    ti abbraccio forte forte amica mia!!

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    • Questi argomenti toccano nel profondo molte persone…. sarà che il modello educativo che hanno utilizzato con noi era principalmente pregno di rigidità, come quello che hanno utilizzato a loro volta i nostri nonni. Non c’erano tutte queste accortezze, non si pensava al significato nascosto di ogni gesto come si fa ora…. abbiamo molte lacune, ma per fortuna abbiamo chi ci insegna gli abbracci… figli, compagni o amici che siano. Per fortuna non è mai troppo tardi….teniamo botta amica mia ♡

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  7. Dentro di noi, inevitabilmente, portiamo tutto il vissuto.. e a volte esce fuori. Conosco bene quell’inadeguatezza. Quel sentirsi, per certi versi, diversi e lontani da quello che vedi e percepisci come normalità. Conosco le domande senza risposte e la fatica di costruirsi un guscio e una forza interiore. Però, poi, so pure che una volta costruita, quella forza, non te la toglie nessuno. E che un’anima bella è stata bella sempre, che dai bozzoli si esce e si splende di una luce sempre più intensa. L’amore dei tuoi figli sarà per sempre un’enorme e meravigliosa carezza.. continua a rotolare con loro, Ale, ancora e ancora. Hanno una mamma stupenda ❤ Le carezze, le risate e i balli – valzer improvvisati – sui piedi dei miei cari io li porto nel cuore e sono un tesoro prezioso. E che dire dei baci di dama? Sono stupendi, mi hai fatto felice!!! Grazie e un abbraccio grande 🙂

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    • Vale, sei un tesoro, grazie a te. La condivisione arricchisce sempre cuore e anima… e ognuno ha la propria storia, i propri ricordi, i propri rimpianti…. ho voluto raccontare la mia esperienza, le mie sensazioni…. ho comunque dei ricordi bellissimi, ci mancherebbe. E sono fortunata perché so godere della vita, sono capace di cogliere l’attimo e a fatica riesco anche a lasciarmi andare…. Tu mi sei tanto cara, mi sei stata vicina con amore e condivisione… sei speciale come questi tuoi biscottini, sei tu che mi hai fatta felice ♡

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  8. CariSsima Alessia non ti conosco personalmente ma bastano le tue foto per capire il tuo cuore…
    Mi ha emozionato il tuo scritto sopratutto perché ho avuto come te problemi di rapporto, o non rapporto?, con la mia mamma che purtroppo ora non c’è più!!
    Se le povere mamme sapessero quanti guai combinano sopratutto con le figlie femmine anche se per amore !!!……e allora la mamma va cercata dentro di te e vedrai che ti darà forza e amore come nessuna mamma potrebbe fare!!♡♡

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  9. Anch’io inadeguata sempre, tutta una vita…io bruttissima sempre, le gambe troppo magre, ai miei tempi non di moda, mai vincente, timida, riccia! Capisco bene quello che provi e come ti senti. Con la mia ragazza, prima bambina ho sempre giocato, anzi sono un’eterna bambinona, sempre pronta a giocare, sempre dalla sua parte, sempre a dirle che è bellissima…ma lei mi dice che lo dico perché così vedono gli occhi di mamma…e la mia mamma che occhi aveva per me?
    Ti vedo giocare con i tuoi bimbi, rotolarti per terra con loro, uniti stretti stretti come i tuoi golosissimi biscotti. Un abbraccio mia cara, gioca finché puoi e mille carezze per te ❤

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    • Mimma tu sei una mamma fantastica, basta guardare la bellissima Marta per rendersene conto. L’importante è fare quello che si ritiene giusto… probabilmente anche i miei genitori avranno cercato di dare il proprio meglio… ma poi inevitabilmente la storia che hanno avuto (pesante a livelli inverosimili a livello familiare) ha contaminato i loro comportamenti portandoli ad essere a volte troppo rigidi, severi e bisognosi di riscatto con noi. Mi piace pensarti giocherellona…. sei una risorsa incommensurabile per la formazione di Marta. Gioco fin che posso, te lo assicuro, ho tanto da recuperare e da donare. Tante carezze a te, grazie mille ♥

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  10. Mi hai commossa, non è da tutti raccontarsi così in uno spazio aperto a chiunque, una persona che parla così non commetterà mai i torti subiti, sensibile, profonda, mai banale, mai scontata, i tuoi figli son fortunati ad avere una mamma così e ha ragione il tuo compagno, spezza la catena, sei bella, in tutti i sensi ed è ora che tu possa essere felice, tanto felice!
    amo alla follia i baci di dama, una droga, ma ci credi che non mi vengono? ho provato due tre volte e nulla, riproverò con la tua ricetta.
    un grande abbraccio ricco di commozione!

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    • Lilli, il foodblog è diventato il mio diario. Sono me stessa, e attraverso i miei racconti sto ricucendo strappi, disegno nuovi sogni e possibilità. Ritrovo quelle parti di me che ho messo da parte in tutti questi anni. E trovo nuovi scogli cui aggrapparmi, e tu sei uno di essi. Sei aperta e spontanea, estremamente profonda e comprensiva, proiettata anima e cuore verso gli altri. Questo è quello che penso di te. Grazie per le bellissime parole di incitamento. Ti stringo forte e buon fine settimana ♡

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  11. E così mi lasci senza parole…!
    Non perché non hai trasmesso, ma perché hai colpito dritto dritto al cuore..
    Un legame splendido, quello tra te e i tuoi bimbi.. Perché nonostante sia tu la mamma anche loro ogni tanto “insegnano”..
    E questi baci, continuando la nostra filosofia da foodblogger incallite ne é la prova.. Siete voi: loro, i tuoi gusci, la tua protezione.. Tu, il legame, la solidità dell’affetto.
    E che dire proprio di questi baci? Potrei mangiarne a profusione.. Sono quei dolci che non stancano mai, friabili, ma che quasi si sciolgono in bocca!
    Ti abbraccio!

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    • Bella la mia Bianca. Estremamente delicata e in sintonia con le mie sensazioni… solare e profonda. Sempre pronta a cogliere il nesso tra parole, fotografie, ricette e sensazioni. Se fossi qui ti abbraccerei stretta stretta. Un bacio enorme ❤

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  12. Buongiorno stellina…mi dispiace leggere queste parole…mi ferisce…perchè ti voglio bene…purtroppo i nostri genitori primi di essere una madre e un padre sono una donna e un uomo e commettono inevitabilmente degli errori…errori che poi creano buchi profondi nella nostra anima…io ti capisco sai…
    Sono contenta che Daniele a modo suo ti sostenga, ti capisca e ti sia vicino…e sono troppo felice che i tuoi meravigliosi bambini ti stiano insegnando tutto questo…è un avventura meravigliosa…e tu sei un “essere speciale”…
    Questi biscottini sono bellissimi tesoro…fanno proprio venir voglia di mangiarsene in quantità!! 🙂 Le foto sono stupende!!! Hanno un atmosfera poetica ed affascinante…
    Ti abbraccio forte forte…

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    • Bella mia, tu sei a conoscenza di drammi, sensazioni e risposte. Hai fatto sempre il possibile per aiutarmi, hai sempre spinto sull’acceleratore della macchina lenta quale sono. Hai aperto per me le porte di un nuovo mondo, quel mondo che ad oggi mi insegna tanto. Grazie per esserci sempre, grazie per cercare di sistemare l’ago della mia bilancia ogni qual volta ne sento il bisogno. Sei la mia musa e io ti voglio un bene infinito ❤

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  13. Ale tesoro, che bella e forte che sei! Tu che sei uscita dal tuo guscio e ti sei trasformata in una splendida donna super amata dai tuoi bimbi…l’amore è proprio una cura!!! Ognuna di noi si può rispecchiare in una delle tue frasi, ma non tutte abbiamo il coraggio di aprirci ed uscire dal guscio…tu sì, ed è per questo che sei tanto speciale!
    Un abbraccio!!!! E che buoni i baci di dama!!

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  14. Caspita. Arrivo qui e ritrovo anche quella me, bambina insicura e bisognosa di quelle carezze e quelle rassicurazioni che non per la troppa rigidità, ma al contrario per eccesso di libertà concessa quando ancora mi era necessaria la mano di mia mamma da stringere, non ho avuto e mi sono mancate per tanti tanti anni. Mancanza che hanno segnato gli anni della mia adolescena, in cui ho cercato di attirare l’attenzione in molti modi, la maggior parte di questi poco nobili. Non è facile uscire da quel guscio, lo so bene. Conosco la sensazione di sentirsi a disagio in mezzo agli altri. Nocciolina non è un nome a caso, sai. Bisogna saper perdonare, anche se non si riesce a giustificare. Affrontare la maternità con dei trascorsi particolari può far paura, sarà per questo che ripeto di non voler figli. Sono sicura che stai facendo del tuo meglio e che per i tuoi figli baci e complimenti non saranno mai troppi.
    Un bacio a te e uno, di dama, a me!;)

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    • Brividi. Perchè l’altra faccia della medaglia è altrettanto terrificante, perchè quando ti manca una guida gli errori sono all’ordine del giorno, si è decisamente vulnerabili, esposti. Mi spiace tu sia segnata così tanto. Ma ti capisco sai? Anch’io dicevo di non voler figli, anzi, osannavo la mia carriera (ormai conclusasi da quando son diventata mamma, ovviamente). E poi… un giorno ti racconterò, è una storia troppo strana, merita un capitolo e delle riflessioni a parte.
      Avevo intuito che Peanut nascondesse un significato del genere. Ti passo tutti i baci di dama, e nel frattempo ti stringo.

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  15. Quando leggo post come il tuo, sento ancora di più, fino in fondo, la potenza e la bellezza di questi spazi che fanno volare le emozioni e quelle parole spesso trattenute, che ora hanno voglia di uscire e incontrare calore… hai aperto una parte del tuo cuore, non è da tutti… e non lo è neanche ammettere certe cose, spesso lottiamo per essere forti e mostrarci sicure, sfoderando sorrisi anche quando siamo giù… mentre accettare momenti di debolezza o di fragilità, che arrivano anche sulla scia di ricordi e sensazioni che mai dimenticheremo, è un pregio e una qualità importante… quasi un traguardo direi… gli altri notano più di noi quanto siamo speciali ma pian piano lo capiamo, ne prendiamo coscienza… l’amore fa miracoli e quello del presente riempie anche i vuoti del passato…
    Mi fermo qui ma mi sentivo di dirti certe cose sull’onda emotiva… e io sono una che va molto a slanci e istinto… anche quando deve parlare! 😉

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    • Francesca, grazie, mi sono emozionata leggendo le tue parole. Hai proprio ragione, avviene uno scambio quasi incomprensibile in questi spazi, la condivisione è assoluta, totalitaria, senza legami eppure così vera. E ognuno di noi aggiunge un piccolo pezzo a quel bellissimo puzzle in continua evoluzione. Ho trovato persone molto affini a me, mai avrei creduto possibile. Ti ascolterei per ore e grazie per esser passata :), un bacio

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  16. Mi riconosco in molto di quello che hai scritto, tranne che non ho ancora (purtroppo) dei mostriciattoli che mi insegnino, dovrò continuare per ora a fare forza su me stessa! Prendo un bacio! Ciao! 😉

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  17. Mi si è stretto il cuore a leggerti… Mi hai fatto ripensare a tante cose… Io ho un bel ricordo della mia infanzia, ma comunque certe sensazioni le ho vissute snch’io.. Come no… E ci hanno fatto diventare forti … Tu sei forte e bella è sicuramente una grande mamma!
    Ciao
    Elisa

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