Torta alla panna e mandorle…e il dado

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Se hai intenzione di tentare, fallo fino in fondo
Altrimenti, non cominciare mai.

Se hai intenzione di tentare, fallo fino in fondo
Ciò potrebbe significare perdere fidanzate,
mogli, parenti, impieghi
e forse la tua mente.
Fallo fino in fondo.
Potrebbe significare non mangiare per 3 o 4 giorni.
Potrebbe significare gelare su una panchina del parco.
Potrebbe significare prigione, potrebbe significare derisione, scherno, isolamento.
L’isolamento è il regalo, le altre sono una prova della tua resistenza, di quanto tu realmente voglia farlo.
E lo farai a dispetto dell’emarginazione e delle peggiori diseguaglianze. E ciò sarà migliore di qualsiasi altra cosa tu possa immaginare.
Se hai intenzione di tentare,
fallo fino in fondo.
Non esiste sensazione altrettanto bella.
Sarai solo con gli Dei.
E le notti arderanno tra le fiamme.
Fallo, fallo, fallo.
FALLO!
Fino in fondo,
fino in fondo.
Cavalcherai la vita fino alla risata perfetta
È l’unica battaglia giusta che esista.

(Lancia il dado, Charles Bukowski)

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Ingredienti:

  • Farina 00, 200 gr + un poco per lo stampo
  • Uova, 3 medie
  • Burro, 40 gr
  • Zucchero, 100 gr
  • Arancia non trattata, 1
  • Panna fresca, 200 ml
  • Lievito istantaneo per dolci, 1 cucchiaino
  • Bicarbonato, 1 pizzico
  • Mandorle a lamelle, 30 gr
  • Zucchero a velo, q.b. per decorare

Procedimento:

  • Setaccia la farina assieme al lievito e al pizzico di bicarbonato, metti quindi da parte. Con le fruste elettriche monta a metà la panna assieme allo zucchero; aggiungi un uovo alla volta mescolando per bene. Dopo aver aggiunto al composto tutte le uova, unisci il burro sciolto (a temperatura ambiente), la scorza grattugiata dell’arancia e a quel punto incorpora pian piano la farina.
  • Mescola per bene fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo e spumoso. Versalo in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato, aggiungi su tutta la superficie le mandorle a lamelle, quindi inforna a 180° per circa mezz’ora.
  • Fai raffreddare, sforma e spolvera con un poco di zucchero a velo.

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21 thoughts on “Torta alla panna e mandorle…e il dado

  1. Quanto ha ragione Charles, e quanto è vero che una rissta dovrebbe essere sempre lo scopo di tutto: contagia, alleggerisce i pesi e si imprime nella memoria.
    La torta è un concentrato di morbidezza e voluttuosità, la immagino dolce e morbida sul palato… adoro lei, adoro te!

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    • Hai ragione, un sorriso è in grado di compiere molti miracoli….io cerco di farlo il più possibile…dicono che scaccia anche le rughe! Scommetto che anche tu sei sempre sorridente, in generale intendo. Ti stringo my love!

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  2. Questo incipit bukowskiano pieno di ardore ci ha riempito di energia…è corroborante leggere righe che spronano all’azione, sempre lì a guardare, pensare, osservare le vite come fillm ma poco il tempo dedicato all’agire! Quindi forza: mani in pasta o sulla tela o sul piano basta che si muovano….grazie per questa fantastica torta, ne mangiamo una fetta insieme mentre pensiamo a cosa fare!??^__^Smackkk

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  3. Vediamo se siamo più fortunate…il primo commento è sparito nell’etere…ma seguendo Bukowsky continuiamo a tentare!! Dicevamo che quest’incipit ci riempie di energia e voglia di agire di più e osservare di meno, in fondo è muovendosi che si crea energia e bisogna seguire la corrente propositiva!! Questa torta ci mette una gran voglia di condividere una bella fetta insieme mentre pensiamo al prossimo progetto, ci stai??^__^ Smackkkkkkk

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  4. Anche questa, grandi parole che danno la forza ed infondono coraggio… Bisognerebbe leggerle più spesso e crederci altrettanto. 😉
    La tua torta è un capolavoro.. Adoro tutte quelle mandorle sopra…!
    Ti abbraccio forte tesoro

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  5. Mia cara! Avevo intravisto questo dolce soffice e goloso su fb e finalmente lo vengo a vedere da te! Che bontà! È valsa la pena aspettare! E quanto mi piace la determinazione di questa poesia! Ti abbraccio!

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  6. Non sono mai riuscita a leggere Bukowsky, pur approcciato a spizzichi e smozzichi dai libri del mio fidanzato. Ora me lo fai vedere in una luce nuova che mi fa capire che varrebbe tentare l’impresa. Grazie per le parole che hai condiviso e grazie per le tue foto che scaldano il cuore e mi “ispirano”! ❤

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