Treccia di pasta sfoglia e pan brioche all’ arancia…. e questo amore

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Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
Cattivo come il tempo
Quando il tempo e cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gioioso
Così irrisorio
Tremante di paura come un bambino quando è buio
Così sicuro dì sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che faceva paura
Agli altri
E li faceva parlare e impallidire
Questo amore tenuto d’occhio
Perché noi lo tenevamo d’occhio
Braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato
Perché noi l’abbiamo braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato
Questo amore tutt’intero
Così vivo ancora
E baciato dal sole
E’ il tuo amore
E’ il mio amore
E’ quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
Che non e mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda viva come l’estate
Sia tu che io possiamo
Andare e tornare possiamo
Dimenticare
E poi riaddormentarci
Svegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognarci della morte
Ringiovanire
E svegli sorridere ridere Il nostro amore non si muove
Testardo come un mulo
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Stupido come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
Ci parla senza dire
E io l’ascolto tremando
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti quelli che si amano
E che si sono amati
Oh sì gli grido
Per te per me per tutti gli altri
Che non conosco
Resta dove sei
Non andartene via
Resta dov’eri un tempo
Resta dove sei
Non muoverti
Non te ne andare
Noi che siamo amati noi t’abbiamo
Dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci morire assiderati
Lontano sempre più lontano
Dove tu vuoi
Dacci un segno di vita
Più tardi, più tardi, di notte
Nella foresta del ricordo
Sorgi improvviso
Tendici la mano
Portaci in salvo.

(Questo amore, Jacques Prévert)

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Treccia di pasta sfoglia e pan brioche all’arancia

Ingredienti:

  • Pasta sfoglia, 500 gr
  • Farina 00, 350 gr + un po’ per la lavorazione
  • Latte tiepido, 60 ml + un po’ freddo
  • Lievito di birra secco, 3 gr
  • Arancia, 1
  • Miele fluido, 1 cucchiaino
  • Uovo, 1
  • Cannella, ½ cucchiaino
  • Yogurt bianco, 1 cucchiaio
  • Zucchero semolato, 1 gr
  • Marmellata di arancia, 200 gr
  • Scorzette di arancia caramellate, un paio di manciate
  • Mandorle pelate, 50 gr
  • Zucchero a velo, q.b.
  • Olio evo, q.b.

Procediemento:

  • Sciogli il lievito nel latte tiepido assieme al miele. Setaccia la farina e disponila a fontana e versa al centro il latte con il lievito. Inizia a mescolare incorporando a poco a poco il resto degli ingredienti: lo yogurt, la cannella e l’uovo battuto per bene assieme allo zucchero. Lavora energicamente l’impasto per almeno 10 minuti, praticando pieghe e stiracchiamenti (dovrà risultare omogeneo, liscio e ben elastico). Disponi l’impasto in una capace ciotola leggermente spennellata di olio evo, copri con la pellicola trasparente (anch’essa spennellata di olio), avvolgi in un canovaccio e disponi il tutto nel forno spento per almeno 6 ore.
  • Prendi la sfoglia e disponila su un piano leggermente infarinato; stendila con il matterello fino ad ottenere un rettangolo, lungo almeno cm. Stendi su tutta la superficie la metà della marmellata, aggiungi un po’ di scorzette candite e un po’ di mandorle precedentemente tostate. Stendi anche l’impasto brioche delle stesse dimensioni di quell’altro; poggialo sulla superficie della sfoglia, fallo aderire per bene e ripeti le stesse azioni: stendi la restante marmellata, aggiungi le scorzette e le mandorle.
  • Taglia il rettangolo in tre striscioline e intrecciale tra loro; spennella delicatamente con un poco di latte, aggiungi le ultime scorzette e mandorle rimaste, disponi su una teglia foderata di carta forno e inforna a 175° per almeno un’ora.
  • Lascia raffreddare, spolvera con un poco di zucchero a velo, quindi servi.

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20 thoughts on “Treccia di pasta sfoglia e pan brioche all’ arancia…. e questo amore

  1. Davvero bellissima questa treccia, molto molto interessante l’abbinamento della pasta sfoglia con la pasta brioche…deve avere una consistenza e un gusto unico…quella farcia poi…arance e mandorle…adorabile…fotografie bellissime…quella scritta Love poi è deliziosa :)…la poesia di Jacques Prévert da brivido…bravissima come sempre…

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  2. Questo pane è un elogio all’amore. Perfette le parole per questi sapori inebrianti e avvolgenti. E’ una preparazione ad arte. Giuro che è una fatica accettare di non poter assaggiare ^_^ Ci speravo, stamani, di trovarne la ricetta dopo aver visto le foto in Fb ^_^
    Grande, grande, grande.

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  3. Da pelle d’oca.. Vengono i brividi a leggere questa poesia, cara.
    Ma questa poesia, viene accompagnata da una treccia meravigliosa, che si vede avere tra gli ingredienti proprio quell’amore dui cui si parla.. Ti é venuta meravigliosa e io in freezer ho un panetto di pasta sfoglia avanzato dalla millefoglie che sai tu… Avrà così un degno uso!
    Ti strabbraccio amica mia!

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  4. L’amore è proprio così: delicato e violento, gioioso e straziante, rigenerante e distruttivo, quotidiano e speciale. Contiene tante sfumature, in un’unica moltitudine.
    Sa essere diverso e sempre uguale. Sa evolversi in tante forme, e una delle mie preferite è l’amicizia, quella irrazionale e di pelle, come la nostra! Love you.
    Ps. La tua sfoglia-brioche è paradisiaca, non che avessi alcun dubbio ❤

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  5. Tesoro,
    Come si dice dalle mie parti “oddio ganzo”. Sfoglia e brioche insieme.
    E io che al bar ero sempre indecisa tra le due, poi arrivi te e me le unisci a treccia. Dovrei avere una piccola Alessia che mi cucina per colazione. È la mia brioche preferita di un bar vicino casa dei miei è una treccia con marmellata e scaglie di mandorla. Quindi capirai bene che con questo post mi hai conquistato!

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    • Ahahha, allora facciamo un gemellaggio di ricette? …tipo che io ti mando una treccia e tu mi mandi i profitteroles? Oppure ci alterniamo una nella cucina dell’altra nei fine settimana?? 🙂 Grazie Fra, sei un tesoro!

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